Sedie Willy Rizzo

Codice :  MOSESE0094191

non disponibile

Sedie Willy Rizzo

Codice :  MOSESE0094191

non disponibile
Dettagli Prodotto

Designer:  Willy Rizzo

Produzione:  Italiana

Periodo:  1970 - 1979

Paese produzione:  Italia

Materiale:  Alluminio Cromato , Espanso , Legno Laccato , Tessuto

Descrizione:
Gruppo di 4 sedie, legno laccato, fascia in alluminio cromato, imbottitura in espanso, rivestimento in tessuto.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 70
Larghezza: 50
Profondità: 49

Altezza seduta (cm):  43

Informazioni aggiuntive

Willy Rizzo:
Willy Rizzo inizia la sua carriera a Parigi, dove fotografa delle star e starlets per Ciné Mondial Movie, Point de Vue, e anche Image du Monde. Copre i processi di Norimberga e realizza grandi reportage, in particolare in Tunisia sulla linea Mareth. Nel 1947, l'agenzia inglese Blackstar lo invia negli Stati Uniti per fotografare ciò che lo stupisc: da un distributore di collants in Nylons al drive-in dei cinema. Ma lui preferisce le donne, la moda e si trasferisce a Los Angeles. Max Corre, con il quale aveva collaborato a France Dimanche, lo chiama per annunciargli che Jean Prouvost sta creando una grande rivista a Parigi, dunque rientra a Parigi e incontra Hervé Mille. Questo è l'inizio dell'avventura Paris Match che perdura ancora. Il suo reportage su Maria Callas ha ispirato Hergé che nell'opera "les bijou de la Castafiore" crea il suo personaggio: il fotografo di Parigi Flash, Walter Rizzoto, é lui ed il suo amico Walter Carone. Nel 1959, diventa il direttore artistico di Marie Claire e collabora con le principali riviste di moda tra cui Vogue, dove Alex Libermann gli chiede di lavorare "con il suo sguardo." Nel 1968, sposa Elsa Martinelli, si trasferisce a Roma e inizia il suo lavoro come designer per assecondare i propri bisogni, perché, secondo lui, "i mobili antichi o scandinavi non sono né comodi né abbastanza semplice." Vista la domanda, crea i propri atelier. Ma alla fine dei anni 70, la caduta di Cinecittà e l'aumento del terrorismo pongono fine al suo periodo romano. La festa è finita. Willy vende la sua attività e ritorna a Parigi, di cui aveva nostalgia. Oggi continua a disegnare e fotografa sempre le più belle donne al mondo, fra cui la sua, Dominique, che gli ha dato tre figli

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