Tavolo Coloniale Portoghese

Codice :  ANTATV0122234

non disponibile
Tavolo Coloniale Portoghese

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Tavolo Coloniale Portoghese

Caratteristiche

Stile:  Barocco (1630-1730)

Epoca:  XVIII Secolo - dal 1701 al 1800

Origine:  Portogallo

Essenza principale:  Teak

Descrizione

Tavolo coloniale portoghese, sorretto da gambe mosse connesse da traverse, presenta cassetto nella fascia sottopiano. In legno di teak.

Condizione prodotto:
Prodotto che a causa dell'età e dell'usura richiede interventi di restauro e ripresa della lucidatura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 79
Larghezza: 121
Profondità: 75

Informazioni aggiuntive

Stile: Barocco (1630-1730)

Il termine deriva dal fonema barrueco spagnolo o barroco portoghese e letteralmente significa "perla informe". Già intorno alla metà del Settecento in Francia era sinonimo di ineguale, irregolare, bizzarro, mentre in Italia la dizione era di memoria Medievale e indicava una figura del sillogismo, un astrazione del pensiero. Si volle identificare questo periodo storico con il termine dispregiativo di barocco, riconoscendovi in esso stravaganza e contrasto con i criteri di armonia e di rigore espressivo cui si intendeva tornare sotto l'influenza dell'arte greco-romana e del Rinascimento italiano. Barocco, secentista e secentismo furono sinonimi di cattivo gusto. Per quanto concerne il mobile, libertà ideazionale, necessità di sfarzo e virtuosismo originarono una sinergia destinata a produrre capolavori insuperati. I materiali dispiegati furono degni di competere con i più strabilianti racconti di Marco Polo: lapislazzuli, malachite, ambra, avorio, tartaruga, oro, argento, acciai, pregiate essenze lignee e altro ancora vestirono gli arredi che per forma e fantasia diedero vita virtualmente alle mille e una notte di molti potenti nostrani. Tipiche del periodo furono parti portanti o accessorie risolte con motivi a colonna tortile, chiaramente ispirate al baldacchino berniniano di San Pietro, parti a ricco intaglio scultoreo ad altorilievo e finanche a tutto tondo entro un vortice di volute, cartocci e girali, profili curvi e spezzati, cimase agitate da timpani di articolata sagomatura, grembiuline adorne d ornati, mensoloni, contrafforti e quant'altro d'uopo a movimentare forme e strutture. Il barocco è peraltro il secolo dell'illusionismo: lacche e tempere magre affollano mobili e apparati d'arredo per imitare con la marezzatura effetti di venature marmoree o giochi di venature di radiche pregiate.
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Epoca: XVIII Secolo - dal 1701 al 1800

Essenza principale: Teak

Legno ricavato dal tectona grandis delle Indie Orientali o da altre specie di tectona coltivate in Africa. Di colore bruno giallastro, è molto duro e resistente al deterioramento. In Oriente era impiegato in sostituzione della quercia, mentre inizialmente in Occidente venne impiegato per arredamenti e rifiniture delle navi. Con l'avvento dello stile nordeuropeo moderno, in cui questo legno è pressoché imprescindibile, il teak diviene caratteristico dei mobili di design a partire dagli anni '40.
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