Domenico Induno

Interno con Caminetto

Codice :  ARAROT0154381

non disponibile
Domenico Induno

Interno con Caminetto

Codice :  ARAROT0154381

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Domenico Induno - Interno con Caminetto

Caratteristiche

Interno con Caminetto

Artista:  Domenico Induno (1815-1878)

Titolo opera:  Interno con caminetto

Epoca:  XIX Secolo - dal 1801 al 1900

Soggetto:  Scene di Interno

Origine:  Italia

Tecnica artistica:  Pittura

Specifica tecnica:  Olio su Tela

Descrizione : Interno con caminetto

Olio su tela applicata a cartone. Firmata in basso a sinistra. Corredata di autentica su foto della Collezione Orler. All'interno di un'abitazione popolare, corredata di attrezzi da cucina, una giovane donna è seduta davanti al camino acceso, intenta a mondare della verdura; dalla finestra in alto a sinistra entra la luce di una giornata luminosa e chiara, che si irradia nella cucina grigia e povera. L'opera ben rientra nella produzione di Domenico Induno, il pittore milanese allievo di Francesco Hayez, che dopo gli esordi dedicati prevalentemente alla pittura a soggetto storico -risorgimentale, dagli anni '50 volse la sua produzione verso le scene di genere, ambientate in interni domestici e con protagonisti poveri e derelitti. Scene intime, spesso con pochi personaggi, virate in una tonalità emotiva malinconica e dimessa, talora perfino desolata, che però venivano animate pittoricamente da quella pennellata rapida e guizzante, da quel tocco mobile e brillante, che sempre più avrebbero caratterizzato lo stile dell'Induno. Egli conseguì grande successo con la sua produzione, che gli avvalse numerosi riconoscimenti e un seguito tra i pittori più giovani. Fu anche affermato ritrattista. L'opera è presentata in cornice in stile.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura.

Dimensioni cornice (cm):
Altezza: 62,5
Larghezza: 58

Dimensioni opera (cm):
Altezza: 43,5
Larghezza: 39

Autentica su foto

Informazioni aggiuntive

Artista: Domenico Induno (1815-1878)

Nato a Milano nel 1815, Domenico Induno si iscrisse ancora sedicenne all'Accademia di Brera, dove trovò maestri come Luigi Sabatelli e Pompeo Marchesi (che tanto apprezzarono le qualità del giovane artista da acquistare suoi disegni) e come Francesco Hayez, che avrebbe costituito per l'I. un punto di riferimento essenziale e duraturo. Sin da principio il corso di studi dell'I. fu punteggiato di riconoscimenti. Dal 1837 il pittore iniziò a esporre alle mostre annuali di Brera, vincendo nel 1839 il gran premio di pittura dell'Accademia, che gli valse una medaglia d'oro, l'esenzione dal servizio militare austriaco e una prestigiosa commissione artistica, ovvero la commissione di una tela per Ferdinando I, (Il Profeta Samuele unge re Saul), che andò ad arricchire le Gallerie imperiali di Vienna). Fin dagli esordi si evidenziarono i caratteri salienti della sua personalità artistica, in particolare la sua naturale facilità esecutiva, associata alle spiccate qualità narrative, una decisa inclinazione realista, la padronanza nel disegno, il magistero compositivo, un gusto classicista, però aperto al pathos e all'epica storica del romanticismo. Francesco Hayez stesso prese a cuore il giovane Induno e lo seguì nella sua formazione artistica, sia mettendolo in contatto con i principali collezionisti e amatori d'arte di Milano, sia indirizzandone il talento anche verso il genere del ritratto, - che, pur occupando un ruolo piuttosto marginale nella sua produzione, egli seppe realizzare con spiccata personalità e notevole finezza esecutiva. Nella seconda metà del quinto decennio nelle opere dell'Induno cominciarono a diventare sempre più frequenti le scene di genere, legate all'osservazione della vita ordinaria e quotidiana, all'interno di un dibattito critico particolarmente vivace negli anni Trenta e Quaranta dell'Ottocento, della pittura di storia (di tema aulico e legato al passato) e la pittura di genere (di soggetto realista e moderno), relativo al valore etico e didattico. Per l'Induno furono anni di notorietà, successo e benessere economico crescenti, durante il quale l'I. cominciò a esporre con continuità anche alle Promotrici di Firenze, Torino e Genova. Egli inoltre conseguì un'autorità e un seguito cospicuo fra i pittori più giovani sia per quel che riguarda le peculiarità tecniche, sia sotto il profilo delle predilezioni tematiche, generando in parte un'ondata di scene di genere affettuosamente intimistiche e malinconiche.

Epoca: XIX Secolo - dal 1801 al 1900

Soggetto: Scene di Interno

Tecnica artistica: Pittura

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto come la carta, la tela, la seta, la ceramica, il legno, il vetro o un muro. Essendo i pigmenti essenzialmente solidi, è necessario utilizzare un legante, che li porti a uno stadio liquido, più fluido o più denso, e un collante, che permetta l'adesione duratura al supporto. Chi dipinge è detto pittore o pittrice. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte.

Specifica tecnica: Olio su Tela

La pittura a olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con basi inerti e oli.
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