Tavolo 'LC6' Le Corbusier Pierre Jeanneret Charlotte Perriand per Cassina Anni 80

Codice :  MOTATA0157607

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Tavolo 'LC6' Le Corbusier Pierre Jeanneret Charlotte Perriand per Cassina Anni 80

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Tavolo 'LC6' Le Corbusier Pierre Jeanneret Charlotte Perriand per Cassina Anni 80

Caratteristiche

Designer:  Charlotte Perriand , Le Corbusier , Pierre Jeanneret

Produzione:  Cassina

Modello:  LC6

Paese produzione:  Meda, Italia

Materiale:  Metallo , Vetro

Descrizione

Tavolo progettato nel 1928 e prodotto in Italia da Cassina dal 1974; base in metallo verniciato, piano in vetro.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta una piccola rottura sulla parte inferiore del piano in vetro.

Dimensioni (cm):
Altezza: 70
Larghezza: 225
Profondità: 85

Informazioni aggiuntive

Designer:

Charlotte Perriand

Charlotte Perriand viene considerata una fra le fondatrici del design contemporaneo e architetta francese. Dopo aver studiato a Parigi, fece esperienza nel settore del disegno dei mobili e dell'arredamento, emergendo al Salon d'Automne. Nel 1927, Charlotte iniziò una collaborazione con Le Corbusier, con il quale realizzò alcuni arredi entrati nella storia del design. Nel 1940, venne invitata in Giappone per tenere un seminario sul nuovo design. Dopo che il Giappone entrò in guerra, ella riuscì a scappare dalla guerra e tornò in Francia nel 1946. Negli ultimi anni della sua vita ricevette molti premi e decise di mantenere aperto il suo atelier.
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Le Corbusier

Le Corbusier (1887 - 1965), architetto, urbanista, pittore e designer svizzero. Viene ricordato nella storia dell'architettura contemporanea come maestro del Movimento Moderno. Un suo particolare che lo distingue dagli altri, è l'utilizzo del calcestruzzo armato per l'architettura urbanistica contemporanea. Riuscì a fare dell'architettura una soluzione ai bisogni sociali dell'uomo. Le sue opere vengono riconosciute come patrimonio dell'UNESCO.
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Pierre Jeanneret

Pierre Jeanneret (1896 - 1967), architetto, designer e urbanista svizzero. Il suo lavoro è estremamente collegato a Le Corbusier, dal quale viene spesso e volentieri oscurato per via del grado di parentela. Riceve il diploma all'École des Beaux-Arts di Ginevra per poi iniziare la collaborazione col cugino nel 1922. Lo studio, gestito in collaborazione col cugino, viene chiuso con l'inizio della seconda guerra mondiale. Alla fine dell'invasione nazista, iniziò a lavorare da solo, pensando alla realizzazione di opere nuove e occupandosi di design di mobili.
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Produzione: Cassina

1927: Nasce la società Amedeo Cassina 1952: Realizzazioni di interni navali. Andrea Doria: inizia la collaborazione con Gio Ponti. 1954: Sedia 683 di Carlo de Carli. Cassina vince il primo Compasso d'Oro. 1957: "Collaudo" della 699 di Gio Ponti. Estrema identificazione tra forma e struttura. 1964: Acquisizione dei diritti di riproduzione dei primi modelli della collezione Le Corbusier. 1968: Ciprea di Afra e Tobia Scarpa. Un unico volume di poliuretano espanso 1970: Soriana di Afra e Tobia Scarpa. Premio Compasso d'Oro. 1972: Kar-a-sutra, prototipo di auto di Mario Bellini, presentato al MOMA di New York. 1973: Aeo di Archizoom/Paolo Deganello. Una nuova poltrona nel "campo dell'infinito sedibile". 1973: Maralunga di Vico Magistretti. Un successo internazionale. Premio Compasso d'Oro. 1973: Charles R. Mackintosh, un nuovo architetto nella collezione "Cassina I Maestri". 1973: Red and Blue di Gerrit T. Rietveld. Nasce la collezione "Cassina I Maestri". 1977: 412 Cab di Mario Bellini. Un vestito cucito in cuoio montato su una struttura d'acciaio. 1980: Wink di Toshiyuki Kita. Una poltrona che si adatta alla forma dell'uomo. 1983: E. Gunnar Asplund nella collezione "Cassina I Maestri". Sedia Goeteborg 1. 1986: Frank Lloyd Wright, collezione "Cassina I Maestri". Poltroncina Barrel. 1987: Feltri di Gaetano Pesce. Una ricerca verso nuovi materiali. 1991: Cassina vince il premio Compasso d'Oro per l'importante contributo alla cultura del design. 1996: Una nuova visione della casa. Met, sistema componibile, di Piero Lissoni con S. Sook Kim 1998: L.W.S Lazy Working Sofa di Philippe Starck. Il divano diventa un'isola multifunzionale. 2004: Charlotte Perriand nella collezione "Cassina I Maestri". Tavolo Ventaglio. 2007: Privé di Philippe Starck. Un seduttivo mix di classicismo, provocazione e ironia. 2008: Franco Albini, il primo architetto italiano nella collezione "Cassina I Maestri". Sedia Luisa. 2008: Una grande mostra e un libro per celebrare 80 anni di storia Cassina. 2009: Nuovi modelli ampliano la collezione di Charlotte Perriand. 2009: Eve di Piero Lissoni. Il rivestimento si configura come una busta sopra la struttura. 2010: Aire di Piero Lissoni. Un volume semplice e una struttura intelligente ed efficiente. -

Materiale:

Metallo

Vetro

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Tavolo parietale, Firenze 1780-1785ca.
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Consolle parietale
Coppia di consolle in pietre laviche

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