prezzo

540 € 15000 € Applica

scuola artistica

dimensioni


43 cm 160 cm

57 cm 215 cm

3 cm 7 cm
Applica

ordina per

Il Sacrificio di Ifigenia
SELECTED
SELECTED
ARARPI0132252
Il Sacrificio di Ifigenia

ARARPI0132252
Il Sacrificio di Ifigenia

Olio su tela. Scuola napoletana di metà '700. Il dipinto propone il mito greco del sacrificio di Ifigenia, la figlia del re Agamennone, capo della spedizione di Achei che doveva partire alla volta di Troia. Poichè la flotta greca non riusciva a prendere il mare a causa dei venti sfavorevoli, l'indovino Calcante predisse che, a causa di un'offesa che il re aveva arrecato alla dea Artemide, ora essa si opponeva alla loro partenza finchè il re non le avesse sacrificato sull'altare la giovane figlia. Ifigenia accettò coraggiosamente il sacrificio e salì spontaneamente sull'altare, ma Artemide, impietosita, all'ultimo istante la scambiò con una cerbiatta e portò la fanciulla viva in Tauride, dove divenne una sacerdotessa della dea che l'aveva salvata. La grande scena, ambientata fuori dall'accampamento greco in riva al mare (di sfondo a sinistra le navi ancorate, a destra le tende), vede al centro la dea Artemide che scambia la giovane e bella Ifigenia con la cerbiatta, mentre il sacerdote Calcante già impugna il coltello del sacrificio; a destra la disperazione del re Agamennone e della consorte Clitemnestra. Il dipinto è per modalità stilistiche vicino alla produzione di Fedele Fischetti (1732-1792), l'artista napoletano che si dedicò prevalentemente a scene di soggetto allegorico/mitologico, in particolare nelle sue prime opere degli anni '60 del XVIII secolo. L'opera qui presentata è passata in asta da Sotheby's nell'aprile del 1998. Restaurata e ritelata, è presentata in cornice in stile.

Contattaci

Contattaci
Capriccio Architettonico con Figure
ARARPI0145419
Capriccio Architettonico con Figure

ARARPI0145419
Capriccio Architettonico con Figure

Olio su tela. Scuola napoletana del XVIII secolo. La scena, collocata in prossimità del mare, è dominata da un grande complesso di rovine architettoniche, con statue, archi, giardini pensili, e animata da numerose figurine di popolani intenti a diverse attività. Restaurato e ritelato, il dipinto è presentato in cornice antica.

Contattaci

Contattaci
Antonio Coppola
ARAROT0128703
Antonio Coppola

Scorcio di Paestum

ARAROT0128703
Antonio Coppola

Scorcio di Paestum

Gouache su cartone. Firmato in basso a destra. Il pittore napoletano Antonio Coppola frequentò i corsi all'Istituto di Belle Arti di Napoli. Fu buon temperista ed eseguì con facilità e con effetto marine e vedute di Napoli, con una produzione ricercata soprattutto dai forestieri e dai turisti. Lo scorcio propone la campagna intorno al tempio di Paestum, con un carro di fieno e il suo contadino in primo piano. E' presentato in cornice dorata di fine '800.

Noleggia

135,00€

Noleggia
Eruzione di Cenere dal Vesuvio del 1822
ARAROT0150393
Eruzione di Cenere dal Vesuvio del 1822

ARAROT0150393
Eruzione di Cenere dal Vesuvio del 1822

Gouache su carta. Scuola napoletana del XIX secolo. Al retro in basso etichetta con il titolo. La gouache rientra nella produzione tipica da Grand Tour, che rese il golfo di Napoli e le vedute del Vesuvio soggetti ricorrenti e privilegiati della pittura vedutistica ottocentesca. Le sfumature rosate del cielo che si riflettono sul vulcano fumante e gli azzurri del cielo e del mare creano un'atmosfera tipicamente romantica. La scena è animata da numerose figure di popolani e barche di pescatori. L'opera è presentata in cornice fine '800.

Prenotato

non disponibile

Prenotato
Capriccio Architettonico con Figure
SELECTED
SELECTED
ARARPI0141918
Capriccio Architettonico con Figure

ARARPI0141918
Capriccio Architettonico con Figure

Olio su tela. Scuola napoletana del XVIII secolo. Di grande impatto e di buona qualità esecutiva, l'opera rimanda nei modi ai lavori di Leonardo Coccorante (1680-1750), artista napoletano conosciuto per i suoi paesaggi di grandi dimensioni altamente dettagliati e caratterizzati da rovine architettoniche classiche, avvalorando pertanto l'ipotesi di opera di ambito napoletano. Tutta la scena è occupata da imponenti strutture architettoniche, di gusto barocco, tra le quali si muovono diverse figure. In particolare al centro in primo piano spiccano alcuni soldati a cavallo, in armatura dell'antica Roma, che guidano un drappello di fanti, armati di lance, e preceduti da trombettieri; tutti sono intenti ad ammirare la città in cui stanno entrando, mentre all'intorno, cittadini intenti alle loro attività li osservano. Restaurato e ritelato, il dipinto presenta ancora delle cadute di colore. E' presentato in cornice in stile.

Contattaci

Contattaci
Carlo Antonio Crespi
ARARPI0141146
Carlo Antonio Crespi

Natura Morta con Fiori Frutta un Pappagallo e Cacciagione

ARARPI0141146
Carlo Antonio Crespi

Natura Morta con Fiori Frutta un Pappagallo e Cacciagione

Olio su tela. La grande composizione è ricca di numerosi elementi differenti: al centro campeggia una grande composizione floreale, di multiple varietà a colori vivaci; sulla sinistra dei fiori, poggiato su un capitello dorico, è appoggiato un pappagallino dai colori sgargianti e contrastanti con quelli spenti degli uccelli che giacciono sul piano sottostante, insieme ad alcune zucche e ad un vaso in peltro. Secondo l'esperto d'arte dr. Gianluca Bocchi (di cuisi allega expertise), l'opera è riconducibile alla produzione di Carlo Antonio Crespi, pittore attivo a Como intorno alla metà del XVIII secolo, della stessa famiglia Crespi a cui appartiene anche l'omonimo bolognese. Il Crespi comasco amava realizzare composizioni con i prodotti della fertile terra padana, in compagnia di piccoli animali, ceramiche o ceste in vimini, vasi di fiori, il tutto sullo sfondo di elementi architettonici barocchi o classicheggianti. Le sue tele, spesso di grandi dimensioni, riconducono al mondo delle ville e dei palazzi della campagna settecentesca lombarda. Il dipinto, restaurato e ritelato, è presentato in cornice in stile. Proviene da importante collezione (sul retro è citato il commendatore Arturo Stucchi, imprenditore comasco).

Contattaci

Contattaci