Credenza Costruita con Materiale Antico

Italia XX Secolo

Codice :  ANMOCR0219266

non disponibile
Credenza Costruita con Materiale Antico

Italia XX Secolo

Codice :  ANMOCR0219266

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Credenza Costruita con Materiale Antico - Italia XX Secolo

Caratteristiche

Italia XX Secolo

Epoca:  XX Secolo - dal 1901 al 2000

Origine:  Italia

Essenza principale:  Ciliegio Noce

Descrizione

Credenza in noce e ciliegio con fronte dotato di due ante separate e decorate con semplici riserve e pomelli bronzei centrali. Restauri. Italia XVIII secolo

Condizione prodotto:
Prodotto che a causa dell'età e dell'usura richiede interventi di restauro e ripresa della lucidatura. Cerchiamo di presentare lo stato reale del mobile nel modo più completo possibile con le foto. Qualora alcuni particolari non risultassero chiari dalle foto, fa fede quanto riportato nella descrizione.

Dimensioni (cm):
Altezza: 109
Larghezza: 217
Profondità: 61

Informazioni aggiuntive

Epoca: XX Secolo - dal 1901 al 2000

Essenza principale:

Ciliegio

Ricavato dal prunus cerasus, pianta di origine orientale, è un legno duro e di colore chiaro e delicato, con una venatura tendente al rossiccio. Per la sua diffusione e disponibilità venne impiegato in Europa in mobili popolari. In ebanisteria, nel '600, fu largamente impiegato in Francia e Inghilterra per lavori d'intarsio. In Italia riscosse molto successo a Lucca. Fu molto diffuso anche negli Stati Uniti per la fabbricazione, dal tardo '600, di mobili di uso comune.
Il dizionario dell'antiquariato: Eclettismo
Classic Monday: un divano dell''800 esempio di eclettismo

Noce

Il legno di noce proviene dalla pianta il cui nome botanico è juglans regia, originaria probabilmente dell'Oriente ma molto comune in Europa. Di colore marrone chiaro o scuro, è un legno duro dalla bella venatura, molto usato nei mobili antichi. Fu l'essenza principale in Italia per tutto il Rinascimento e in seguito ebbe buona diffusione in Europa, specialmente in Inghilterra, fino all'avvento del mogano. Venne impiegato per mobili in massello e talvolta intagli e intarsi, l'unico suo grande limite è che soffre molto il tarlo. In Francia si utilizzò largamente più che altro in provincia. Nella seconda metà del '700 il suo impiego diminuì sensibilmente perché gli si preferirono il mogano e altri legni esotici.
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